La Valle Stura è da secoli il percorso scelto da pellegrini, mercanti, eserciti,migranti per superare le Alpi tra valle Padana e Provenza.
Un tempo, il percorso si snodava per mulattiere impervie sulle pendici dei colli del Ferro, della Maddalena, di Sant'Anna ed, a sostegno dei viandanti, i Benedettini costruirono ostelli e rifugi.

Oggi l'itinerario si è fatto agevole: la strada statale può correre sul fondo della valle e non più tra i dirupi per sottrarsi ai briganti, il colle della Maddalena si è addolcito con tornanti arrendevoli alle potenze delle automobili.
Questa montagna ha perso indubbiamente quell'aurea di mistero che faceva tremare i poeti trobadorici quando transitavano per le Barricate al seguito della regina Giovanna d'Angiò, ma mantiene intatte bellezze e suggestioni.
La valle continua a perfezionare la tradizione dell'accoglienza che nei secoli l'ha arricchita di conoscenze, di capacità di rapporti e scambi, che, pur nella miseria nera, le hanno permesso di non richiudersi nella sterile difesa di tradizioni oggi improponibili.
La valle è una terra viva, che vuole conciliare passato e presente, che lavora per il futuro con discrezione e costanza montanare.

Sulla strada di Provenza, in luogo delle antiche poesie e degli
oustaou, s'incontra, oggi, la Locanda Occitana de la Reino Jano.
Nel lungo piano che si apre tra i boschi di castagno e lo scorrere del fiume per chiudersi sui contrafforti sui quali sorge l'antica cittadina di Demonte, la Locanda offre ospitalità in camere d'albergo, svago con area attrezzata e giochi per bimbi, occasioni sportive con corsi di canoa e rafting e, soprattutto, propone una cucina sublime!!!
Cucina di territorio, occitana e quindi di frontiera, con sapori antichi e fragranze sconosciute alla tradizione piemontese più adusa al gran mangiare, inteso sovente soltanto come quantità.
Qui tutto è più delicato, con sapiente uso di aromi e di erbe, nelle paste, nei ripieni, con le carni.
Qui domina la tradizione della valli Occitane con sapori importanti, ma mai aggressivi, con profumi di erbe selvatiche nei primi preparati con devozione e nelle carni, tra le quali prevale la delicatezza dell'agnello sambucano, tesoro inestimabile della Valle Stura.
L'organizzazione è tale per soddisfare in ogni stagione le esigenze dei turisti.
Durante l'inverno la locanda è convenzionata con il centro fondi di Festiona – che può essere raggiunto sci ai piedi – che, con quasi 50 Km di piste, è uno dei più importanti del Piemonte con scuola di sci, punto di appoggio per noleggio delle attrezzature, sauna e docce, bar.
Dalla primavera all'autunno nella stessa area della Locanda è in funzione la scuola di canoa e rafting
K.E. (kaiak explorer), che propone, oltre a stages di approfondimento, discese guidate sulle rapide del fiume nelle suggestive forre dell'Olla, sul percorso di uno dei più frequentati siti sportivi italiani del settore (vi si svolgono, mediamente, quattro/cinque manifestazioni di livello nazionale all'anno.

Le possibilità di attività sportive si completano con percorsi in mountain bike e con gite a cavallo organizzate da
Vanet cavallo di Demonte e
l'brusc e l'bast - Località Pianetto (Moiola), che, sul dorso dei biondi e docili avelignesi, propone escursioni agevoli sule mulattiere e sui sentieri delle Alpi.